Su di me
Mi chiamo Alessandra Giorgi e sono nata a Vicenza, dove dipingo i miei mondi marini.
Le immagini che mi affiorano nella testa sono di profondità marine viste da diverse angolazioni come dal basso in su, con la luce della superficie in lontananza quasi a essere dentro a un tunnel, e in questi sfondi mi appaiono banchi di pesci danzanti in moto spiralico, meduse evanescenti, calamari bioluminescenti.

Quando dipingo divento io stessa acqua, movimento, fluttuazione. E’ quasi una meditazione in blu, una ricerca spontanea di auto ipnosi. Le filigrane opalescenti dei miei soggetti mutano di continuo, a seconda dell'angolo di osservazione e dell'incidenza della luce: presenze misteriose rese ancora più affascinanti dalla loro elusività.
Cerco il mare come l’aria, e l’acqua si fa colore, le creature marine oscillano in uno stato di sospensione fluido, in una ricerca di stazionamento per la durata di un attimo eterno.
Creo profondità marine come galleggiamenti nello spazio in dimensioni che si somigliano così tanto, acqua oltre la stratosfera, echi di riflessi ittici come stelle. Non è un caso che anche lo spazio siderale sia diventato un soggetto dei miei quadri, con le sue aggregazioni di soli e pianeti, le sue luminescenze, le sue distanze. Sono proprio le profondità e le sospensioni ad affascinarmi, sopra o sotto la mia capacità di osservazione; ed entrambe offrono campi d'indagine inesauribili.
Forse il mondo sarebbe un posto più tranquillo se i movimenti del nostro corpo fossero sempre come quando ci muoviamo dentro l’acqua: i pensieri sarebbero meno inquieti, più eleganti e raffinati, affrancati dalla parziale assenza di gravità. L’acqua trova sempre una via.
Siamo composti in gran parte di acqua, e ce ne dimentichiamo troppo spesso.
Alla fine, in tutto possiamo ritrovare il moto dell’acqua, se lo osserviamo abbastanza a lungo.
La mia formazione parte trent’anni fa, con un diploma in modellazione in cera e design del gioiello all’Istituto Callegari di Vicenza.
Ho proseguito il mio percorso nell’azienda orafa di famiglia. Ho creato gioielli per grandi marchi internazionali come Disney, Warner Bros., Fiorucci, Mattel, Hello Kitty, e ho creato anche molte collezioni originali nate dalla mia ricerca creativa.
Anche la fotografia fa parte della mia formazione, da molti anni.
Con il tempo ho sentito il bisogno di trasferire sulla tela la precisione, la cura per il dettaglio e lo studio della luce che davano parte della mia ricerca, e ho trovato nella pittura la dimensione in cui far fluire la mia visione artistica.
Alcune mie tele sono state esposte presso la Galleria Ceribelli di Bergamo nel 2026 per la mostra “L’inizio di una collezione” e nello stesso anno presso iKonica Art Gallery di Milano per la mostra “Feminism (now)” e a “OVERSIZE” presso la Fortezza Firmafede a Sarzana.
Nel 2016 un mio scatto ha conquistato il terzo posto al concorso fotografico “Città di Luci” presso la Basilica Palladiana a Vicenza e nel maggio del 2026 alcune mie fotografie sono state selezionate ed esposte a Palazzo Trissino di Vicenza per la mostra fotografica internazionale: “Annecy, Vicenza e l’acqua”.